Investire
Paura in Ue, Italia sotto attacco
Ripartono intanto le quotazioni dei metalli preziosi con oro e argento in grande spolvero
Dopo l’approvazione di un primo pacchetto di aiuti destinati alla Grecia, è il debito italiano che finisce sotto i riflettori internazionali. Complici un Governo assente, una manovra finanziaria dai contorni nebulosi e le lotte intestine al partito di maggioranza, il mercato e gli investitori sono partiti a razzo contro il debito e il sistema bancario italiano. Il differenziale tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi è schizzato ai massimi di nove anni con i titoli di stato nostrani saliti al 5,27% contro il 2,83 pagato dai titoli di stato tedeschi con scadenza 10 anni. Tralasciando i problemi della Vecchia Europa, anche negli Stati Uniti non si sta certo meglio. I dati sulla disoccupazione americana sono risultati peggiori del previsto, con solo 18.000 posti di lavoro creati nel mese di giugno (il peggior dato degli ultimi nove mesi). Come se non bastasse, il Governo di Barack Obama deve assolutamente avere l’approvazione dei Repubblicani per aumentare la spesa pubblica e trovare nuovi stimoli per far ripartire l’economia. In un tale contesto, i mercati azionario hanno ripreso a scendere, dollaro ed euro a traballare nei confronti di franco svizzero e dollaro australiano, mentre le materie prime tornano a volare. Prima su tutti, l’oro. Il metallo prezioso dopo aver fatto un “giro” sotto quota 1.500 torna a salire riportandosi saldamente in area 1.540 dollari l’oncia. Chi aveva pronosticato la fine della corsa dell’oro sulla scia della risoluzione della crisi Greca, si è sbagliato. Anzi sembra che oro e argento sembrano più frizzanti che mai con l’argento che passa in poche sedute da 33 a 37 dollari l’oncia, facendo segnare un spettacolare cambio di direzione. Chi volesse “speculare” sui prossimi movimenti dell’oro, il tracker Db Physical Gold Euro Hedged Etc emesso da Db Etc Plc, ha dimostrato di sapere traccare molto bene il metallo prezioso, con un progresso dall’inizio dell’anno del 9,58 percento. Per i “cuori forti” invece è possibile utilizzare un ETC a leva come il ETFS LEVERAGED GOLD emesso da ETFS COMMODITY SECURITIES LIMITED. L’ETC consente di ottenere una performance giornaliera pari al doppio di quella registrata dall’indice long sulla relativa commodity, e nell’ultimo anno ha segnato un progresso del 39,38% e del 9,15% dall’inizio del 2011.


