in ripresa anche tenaris, mediaset resta debole
Piazza Affari in attesa di novità
Indici stabili mentre gli operatori attendono qualche novità sia per quanto riguarda la crisi d'Irlanda e Portogallo sia per le sorti del governo italiano. Tra i titoli si fa vedere Exor, mentre continua a scivolare in rosso Fondiaria-Sai
Nonostante i segnali negativi provenienti fino a poco prima dell’apertura dai future sugli indici dei listini europei per sia le borse del vecchio continente sia Piazza Affari sembrano reggere stamane, nell’attesa che si sappia qualcosa di più sulla crisi d’Irlanda e Portogallo (e sull’eventuale richiesta di un aiuto comunitario da parte dei due paesi, in particolare di Dublino, che potrebbe domani iniziare i colloqui con Bruxelles) sia, per quanto riguarda l’Italia, sull’evolversi della crisi di governo. A Milano dopo circa un’ora e mezza di lavoro l’indice Ftse Italia All-Share resta a quota 21.160,93 (+0,07%), mentre l’Ftse Mib è in area 20.573,96 (+0,05%) e l’Ftse Italia Star risale a 10.886,59 punti (+0,37%).
Tra le blue chip italiane si mettono in luce Exor, dopo le precisazioni di Sergio Marchionne, numero uno di Fiat, secondo cui nè la Ferrarinè l’Alfa Romeo sono in vendita e non esiste al momento alcuna ipotesi di fusione tra Fiat Auto e Chrysler (destinata a sbarcare a Wall Street nel secondo semestre del prossimo anno). Bene anche Tenaris, Bpm (ieri debole), Parmalat e Geox, sui cui scattano ricoperture dopo le perdite della vigilia.
In calo rimangono molti altri finanziari come Fondiaria-Sai e Mediolanum, ma anche Mediaset, che continua a soffrire la crisi di governo nonostante il rinvio del voto di fiducia a dopo l’approvazione della finanziaria, Autogrill e ancora Lottomatica, già ieri in pesante lettera.


