Borsa, TI Media crolla dopo dimissioni Mentana
Forti ribassi per il titolo a Piazza Affari dopo l'annuncio del direttore di La7Tg Enrico Mentana. Questa mattina la frattura si ricompone: "se c'è la fiducia della redazione, le dimissioni rientrano"
Forte ribasso per Telecom Italia Media a Piazza Affari, che registra una perdita a fine seduta del 3,74%.
A pesare sulle quotazioni l'annuncio delle dimissioni da parte del direttore del Tg di La7, Enrico Mentana, che stamattina però ha annunciato: "voglio guardare di faccia i miei giornalisti: se si rinnova il patto di fiducia, le dimissioni rientrano". La querelle è nata dopo che Mentana ha saputo di essere stato denunciato alla magistratura dal Cdr della testata per la mancata lettura di un comunicato in merito allo scopero dei poligrafi.
"Ho atteso 24 ore per verificare eventuali ravvedimenti, che non ci sono stati", ha affermato Mentana. "Essendo impensabile continuare a lavorare anche solo per un giorno con chi mi ha denunciato" ha concluso "rassegno da subito le dimissioni dalla direzione del Tg La7".
Già ieri sera però si è aperto uno spiraglio. Dopo la richiesta dell'assemblea dei giornalisti a Stampa romana di bloccare la denuncia, Mentana ha dichiarato: "le nubi si diradano, la notte porta consiglio".
Telecom Italia Media ha fatto sapere di "non aver ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale circa la decisione di Enrico Mentana", auspicando una veloce ricomposizione del dissidio. Il comitato di redazione sostiene "di non aver denunciato il direttore cui rinnova la stima e l'apprezzamento per lo straordinario lavoro che sta svolgendo insieme alla redazione".
E il segretario dell'Asr, Paolo Butturini, ha puntualizzato che Stampa romana "non ha denunciato Mentana, ma ha dato mandato ai legali di sporgere denuncia contro di lui per una violazione contrattuale che è avvenuta: in base al contratto Mentana era tenuto a leggere il comunicato della Fnsi".
Questa mattina l'annuncio di Mentana: se c'è la fiducia della redazione, le dimissioni rientrano.
Il direttore del tg di La7 ha spiegato come già ieri sera ci sia stata una schiarita nei rapporti con la redazione: "ho preso la decisione forte di dimettermi - ha ricordato - perchè c'era un nodo grosso, una denuncia alla magistratura contro di me per comportamento anti sindacale. Ieri sera, dopo un lungo e faticoso parto, è uscito un documento dell'assemblea dei giornalisti che sconfessava l'operato dell'Associazione Stampa Romana, definendo la denuncia un'iniziativa sbagliata e chiedendo di ritirarla".
Mentana ha anche ribadito i motivi per cui non ha letto durante il tg la nota della Fnsi, di sostegno allo sciopero dei poligrafici, caso all'origine della vicenda: "ho sempre promesso ai telespettatori di dare le notizie che contano, non le fesserie, né gli orpelli. In questo anno e mezzo di direzione non ho mai letto un comunicato di Telecom Italia, che pure è il proprietario dell'emittente. Perchè avrei dovuto leggere un comunicato non importante del sindacato dei giornalisti? Sono importanti allo stesso titolo, come ogni tipo di rappresentanza".


