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Per grazia ricevuta c’è chi siede nei board più prestigiosi

I figli dei paperoni

creato da grafici ultima modifica 10/03/2011 14:21

Il passaggio di testimone lancia i nuovi miliardari

Ogni genitore cerca di aiutare i propri figli. Pagando loro la prima macchina, magari il mutuo. Ma in alcune occasioni l’aiuto consiste addirittura nella cessione di una quota di controllo in una società di fama mondiale. Il passaggio di testimone da genitori miliardari a figli altrettanto miliardari ha consentito di portare avanti nel tempo grandi compagnie sotto nomi di famiglia rimasti noti ben oltre il ritiro dei fondatori. E alcuni ereditieri hanno colto l’opportunità per lanciare nuovi business. Ecco come alcuni rampolli dei più noti paperoni del mondo stanno utilizzando la fortuna che si sono trovati tra le mani.

Come crescono i rampolli più glamour

Delphine Arnault

Bernard Arnault è presidente e a. d. del colosso francese del lusso Lvmh, meglio noto come Moët Hennessy Louis Vuitton: Dom Perignon, Donna Karan e TAG Heuer sono solo alcuni dei brand del gruppo. Dopo la laurea alla London School of Economics e un periodo presso l’azienda di consulenza McKinsey , la figlia dell’imprenditore, Delphine, è entrata in Lvmh nel 2000 all’età di 28 anni, diventando l’unica donna a sedere nel board del gruppo. Da allora la stampa ha seguito spesso le vicende dell’ereditiera, definita un “lupo in un maglione di cachemire”, che cinque anni dopo ha sposato l’erede del produttore italiano di vino Gancia, Alessandro Vallarino Gancia. Alla cerimonia hanno partecipato Karl Lagerfeld, la ex premiere dame francese Bernadette Chirac e l’attuale presidente dell’Eliseo, Nicolas Sarkozy. 

Emma e Georgina Bloomberg

Mike Bloomberg, sindaco di New York, è una delle persone più ricche degli Stati Uniti, oltre che il fondatore della Bloomberg L.P. un’azienda di software finanziari, notizie e dati aziendali che genera ricavi per circa 7 miliardi all’anno. Le due principali beneficiarie di tutta questa ricchezza che al solo pensiero fa venire il mal di testa sono le sue figlie, Emma, che lavora insieme al padre nell’implementazione del sistema di numeri telefonici della città, e Georgina, che ha trasformato la sua passione per l’equitazione in un vero e proprio lavoro, diventando una delle migliori in questo sport.

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Commenta Diana Bin | 17 febbraio 2011 18:00
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