londra
Il numero uno di Barclays non passa la prova dei conti
Robert Diamond delude i mercati.
Dopo un anno alla guida di Barclays, la banca britannica ha presentato alla comunità finanziaria risultati sostanzialmente in linea con le attese, con un utile pre-tasse di 9,78 miliardi di dollari e un core Tier 1 del 10,8%. Ma gli investitori si aspettavano indicazioni precise sui progetti di Diamond per riportare il return on equity, attualmente al 7,2%, sopra il livello del costo del capitale della banca, pari all’11%. E su questo aspetto l’a.d. è stato piuttosto deludente, limitandosi a indicare un nuovo target per il roe 2012 al 13%: per raggiungerlo la banca dovrebbe più che raddoppiare l’utile pre-tasse. Diamond potrebbe ribattere che è difficile prevedere il futuro in uno scenario economico ancora incerto. Ma è ancora più difficile per gli investitori: l’azione, infatti, tratta a sconto rispetto ai peer, a dimostrazione che il mercato è poco fiducioso sulle possibilità che la banca raggiunga i target che si è prefissata.


