Berlino: un solo successore non basterà per Re Giorgio Armani
Nel futuro della maison di moda Giorgio Armani non c’è un altro grande genio che prenda il posto del suo fondatore
Nel futuro della maison di moda Giorgio Armani non c’è un altro grande genio che prenda il posto del suo fondatore. Parola dello stesso stilista, che in un’intervista rilasciata di recente al settimanale tedesco Die Zeit ha raccontato di preferire, per dare continuità al lavoro della sua azienda, “tanti piccoli Armani che continueranno il mio lavoro”, invece di un solo successore, che non basterebbe a eguagliare il suo estro creativo. L’idea di un “grande genio che prenda il mio posto”, ha continuato Re Giorgio, “avrebbe ingannato me stesso e la mia serietà”. Allargando poi il discorso alla situazione politico-economica del Paese, Armani, che ha sempre rifiutato uno scranno come senatore a vita, ha detto di ritenere che l’uscita di Silvio Berlusconi dalla scena politica non sia definitiva: “Risulta difficile credere che Berlusconi possa accettare semplicemente la sconfitta e ritirarsi. Non si deve dimenticare che lui è stato davvero un uomo di potere. Forse il suo ritiro è solo parte di una nuova strategia”.


