Facebook pronta a quotarsi a Wall Street
La società di Mark Zuckerberg potrebbe fare il grande passo, secondo indiscrezioni di stampa, già verso la primavera del 2012
Rumors circolavano ormai da tempo ma ora, dopo le matricole Groupon e LinkedIn lo sbarco in Borsa per Facebook, il più popolare tra i social network si fa sempre più vicino.
La data, secondo indiscrezioni di stampa, potrebbe essere tra aprile e giugno del prossimo anno. La notizia proviene dal Wall Street Journal, che sottolinea che il fondatore e ideatore di Facebook Mark Zukerberg, che si è mostrato sempre riluttante all’idea di una discesa in Borsa, stia cercando le banche a cui affidarsi per il grande passo.
La richiesta ufficiale, infatti, potrebbe essere inviata alla Sec (Securities and Exchange Commission, l’ente governativo statunitense di vigilanza della Borsa) già entro la fine di quest’anno.
L'offerta pubblica iniziale dovrebbe consentire all'azienda di raccogliere 10 miliardi di dollari. Per gli esperti, la valutazione complessiva della società di Palo Alto supererà i 100 miliardi di dollari mentre la possibilità che Facebook valga di meno si gioca a 2,10.
Un valore che farebbe entrare Palo Alto nella storia delle migliori Ipo di sempre. La stessa Google nel 2004 si fermò a 1,9 miliardi di dollari.
Partono quindi sfide e confronti: la recente Ipo di Groupon ha superato gli 800 milioni di dollari, ma il titolo ha registrato un crollo del 42% nei primi giorni di contrattazione sul mercato, quasi dimezzando il valore rispetto ai 17 miliardi di dollari dell’esordio.
Infine con LinkedIn che, dopo aver raddoppiato la capitalizzazione fino a quasi 9 miliardi, è in flessione costante, arrivando a 5,8 miliardi di dollari, superiore però del 33% a quello iniziale.
Chissà se riuscirà a spodestare, al vertice della classifica assoluta, Industrial & Commercial Bank of China, che sbarcò in Borsa cinque anni fa con una Ipo da 21,9 miliardi di dollari, terminando la prima seduta con un valore di mercato di 148 miliardi.


