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Giovani e lavoro, quando domanda e offerta non si incontrano

creato da Redattore Interno ultima modifica 12/10/2011 10:35

In Italia troppi studenti vanno al liceo. Servirebbero invece più titoli e competenze nei mestieri tecnici

Secondo Randstad Italia i giovani talenti più richiesti nel nostro Paese sono, tra i diplomati, quelli che hanno un titolo di perito meccanico, seguiti da periti meccanici, periti elettronici, diplomati in ragioneria a Milano e a Roma e diplomati nel settore moda a Firenze. Le professioni più proposte sono quelle di addetti macchine cnc, produzione, ufficio tecnico, disegnatori/progettisti, impiegati amministrativi, addetti alle vendite. Per la maggior parte dei profili tecnici, il percorso inizia dai reparti produttivi per poi passare agli uffici tecnici con ruoli impiegatizi.

Per quanto riguarda i neolaureati, la laurea più richiesta in Italia è quella in ingegneria meccanica seguita da economia, ingegneria gestionale, giurisprudenza, lauree nel settore moda a Firenze e Scienze infermieristiche. Le professioni proposte sono quelle di impiegati tecnici (progettisti, disegnatori, buyer, programmatori cnc), responsabili produzione e programmazione, addetti al controllo di gestione, impiegati amministrativi, addetti al customer service, infermieri professionali.

Sempre più in Italia domanda e offerta di lavoro faticano a incontrarsi. Nonostante i problemi occupazionali giovanili, infatti, le imprese italiane non riescono a trovare il 17,2% della manodopera necessaria (fonte Confartigianato). Per l’anno scolastico 2011-2012, gli iscritti ai licei italiani sono in aumento del 3% mentre quelli degli istituti professionali sono scesi del 3,4% a fronte di una situazione in cui i profili più difficili da reclutare sono soprattutto la manodopera specializzata, le figure tecniche, personale nel settore turismo e ristorazione, ingegneri.

Le aziende non riescono a trovare nei candidati sia le competenze tecniche che le attitudini personali fondamentali per la posizioni ricercate. Esempio virtuoso l’Olanda, dove per colmare il gap tra domanda e offerta viene proposto un percorso formativo orientato a una specializzazione professionale (60% dei quindicenni frequenta istituti professionali).

In questo contesto, 35 giovani neodiplomati e neolaureati in cerca di lavoro e otto grandi imprese a caccia di talenti per un totale di oltre 250 colloqui realizzati in un solo giorno. Sono i numeri della seconda edizione di Scopritalenti, il career day con cui Fondazione Sodalitas, in collaborazione con Randstad Italia, offre a giovani di talento individuati durante i corsi di Giovani&Impresa l’opportunità di proporsi a un pool di imprese leader di mercato interessate a conoscerli.

La giornata di Scopritalenti ha previsto, al mattino, un dibattito pubblico dedicato alla condivisione di approcci efficaci per consentire ai giovani di entrare con successo nel mondo del lavoro, mentre il pomeriggio è stato riservato alle imprese (nove in questa seconda edizione: Abb, Air Liquide, Ansaldo Sistemi Industriali, Italcementi, Sandvik, Schindler, Ubs) per incontrare i giovani talenti attraverso colloqui conoscitivi individuali.

“In un mondo che cambia con incredibile rapidità è molto difficile orientare la formazione dei giovani alle necessità del mondo del lavoro”, ha dichiarato Roberto Ramasco, consigliere delegato di Fondazione Sodalitas. “In Italia spesso proprio i giovani con maggior potenziale faticano a individuare sbocchi lavorativi coerenti con le proprie competenze e con quelle attese dal mercato e sono costretti a rivolgersi all’estero per trovare una offerta adeguata. L’impegno profuso dai formatori di Fondazione Sodalitas ha proprio l'obiettivo di selezionare giovani talenti e proporli a imprese illuminate perché possano seguirli e sostenerli”.

Patrizia Origoni, marketing manager di Randstad, ha aggiunto: “Nel contesto economico attuale in cui l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro risulta difficoltoso, Randstad si pone sempre più come ponte tra i neodiplomati, neolaureati e le aziende. Attraverso questa giornata Randstad si conferma parte attiva nel segnalare e nel selezionare giovani talenti, fornendo consigli, opportunità e occasioni di scambio e confronto con le aziende coinvolte nel progetto”.

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