Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sezioni
Strumenti personali
Tu sei qui: Home news-business-life-20 Il credito al consumo non ha età
A A A

Il credito al consumo non ha età

creato da Gianluca Anghinelli ultima modifica 18/10/2011 15:27

Secondo un recente sondaggio realizzato dal portale Prestiti.it, il 6,5% delle richieste di prestito personale arriva da pensionati

Non è mai troppo tardi per chiedere un prestito. Secondo un recente sondaggio realizzato dal portale Prestiti.it, il credito al consumo non conosce limiti d’età, tanto che il 6,5% delle richieste di prestito personale arriva da pensionati. Una percentuale che potrebbe sembrare irrisoria ma che, se convertita in numeri, assume proporzioni significative: si tratta infatti di circa 360.000 italiani in pensione che nell’ultimo anno, hanno avuto necessità di ricorrere al credito al consumo, pari a quasi mille persone al giorno. Un dato che del resto non dovrebbe sorprendere più di tanto se si pensa che, come emerge dai dati Istat, quasi la metà dei pensionati italiani (il 46,5%) riceve una pensione inferiore a 1.000 euro.

“In quest’ottica ci accorgiamo di come il ricorso ai prestiti personali sia una scelta utile per dilazionare le spese e pianificare meglio i pagamenti”, ha commentato Marco Giorgi di Prestiti.it.-Secondo quanto emerso dall’indagine, il pensionato che fa domanda di prestito ha in media 62 anni – l’età è abbassata dalla presenza di richieste provenienti dai baby pensionati – richiede un finanziamento di circa 16.000 euro e vorrebbe rimborsarlo in 67 mesi, quindi più di 5 anni e mezzo, con una rata media mensile che oscilla, quindi, attorno ai 300 euro. Le domande arrivano prevalentemente dagli  uomini, che rappresentano il 75% del totale. Mentre per quanto riguarda la componente femminile, le donne vorrebbero una cifra più bassa, pari a 14.500 euro.

Quanto alle ragioni che spingono i pensionati a chiedere un prestito, più di un quarto del campione ricorre al credito al consumo per liquidità (26%), per avere, cioè, una maggiore disponibilità di contante con cui affrontare le spese quotidiane; seguono, nell’ordine, le richieste di chi ha bisogno di denaro per ristrutturare casa (22,8%), e per comprare un’auto (12%). Un significativo 11,1% inoltre, ha bisogno di un prestito per consolidare i propri debiti, ovvero per riunire i finanziamenti già in corso creando un unico prestito. Ma c’è anche chi si serve del credito al consumo per finanziarie matrimoni e cerimonie (3,2%), per acquistare arredamento (4,5%) e per andare in vacanza (0,9%).

A livello geografico invece, le aree in cui la percentuale di richieste da parte di pensionati supera notevolmente la media nazionale sono la Campania e la Puglia, dove gli anziani arrivano a rappresentare rispettivamente il 14% e il 7,6% del totale. Per quanto riguarda gli importi, guidano la classifica la Basilicata, con una richiesta media di 21.000 euro, la Sardegna (20.000 euro) e la Lombardia (18.500 euro). Decisamente inferiori le somme richieste in Emilia Romagna (14.500 euro) e Friuli Venezia Giulia (15.500 euro).

 

Azioni sul documento
Commenta 18 ottobre 2011 15:27
Iscriviti a Soldi-daily
 
Ogni mattina nella tua mail-box con notizie di economia, finanza e i fatti del giorno.
 
E-mail  
 
SoldiTV

 

In Edicola

 
   
Gli Articoli Piu'
 
Gli Articoli del Giorno
   
Tag Cloud
 
_