New York, la crisi si sente anche per le aste di Christie’s
Clamoroso flop per una recente asta organizzata da Christie’s e tenutasi nei giorni scorsi a New York
Clamoroso flop per una recente asta organizzata da Christie’s e tenutasi nei giorni scorsi a New York. In occasione dell’appuntamento più atteso durante l’apertura delle vendite d’arte della stagione autunnale, sono rimasti invenduti un capolavoro in bronzo di Edgard Degas, la più famosa tra le sculture raffiguranti una ballerina adolescente, due importanti dipinti di Pablo Picasso e un celebrato quadro di Henri Matisse, ritenuti i pezzi forti dell’incanto. Solo 51 degli 82 lotti proposti sono stati aggiudicati, pari a una percentuale di venduto del 62%, una delle quote più basse degli ultimi vent’anni. Un risultato su cui hanno influito probabilmente anche le tensioni che si registrano ultimamente sui mercati internazionali. L’asta di Christie’s ha incassato complessivamente 140,7 milioni di dollari, contro una stima che oscillava tra 211 e 304 milioni.


