Samsung-Apple, la guerra dei brevetti continua
Tribunale federale australiano ritira ingiunzione preliminare. Samsung pronta a rivendere Galaxy tablet nel Paese. La sfida in uno spot pubblicitario
La ‘guerra dei brevetti’, come ormai è stata da più parti ribattezzata, aggiunge un nuovo capitolo alla saga che vede fronteggiarsi legalmente Samsung e Apple con oltre 20 cause legali in più di 10 paesi
Questa volta a sorridere è il colosso dell’industria di tecnologia sudcoreana che si vede ritirare l’ingiunzione preliminare dal tribunale federale austrialiano sulle vendite del Galaxy Tab 10.1, pur garantendo a Cupertino una sospensione nell’applicazione del nuovo provvedimento fino a venerdì pomeriggio.
L’ingiunzione in Australia da parte dei giudici era stata ottenuta da Apple, e venivano così vietate temporaneamente le vendite del prodotto Samsung.
Qest'ultima è quindi pronta a riprendere già dal fine settimana le vendite del suo tablet in Australia, dopo aver ottenuta l'ultima vittoria legale contro il suo rivale di sempre.
I legali di Apple non hanno commentato la decisione, ma è quasi certo che presenteranno ricorso in futuro.
Una bella notizia per Samsung, che arriva proprio a ridosso del periodo natalizio. Anche perchè la l'azienda sudcoreana con 27,8 milioni di unità consegnate e il 23,8% di market share, secondo un rapporto di Strategy Analitics, si è piazzata al primo posto nelle vendite di smartphone del terzo trimestre 2011 (salite a livello globale del 44% a 117 milioni di unità) superando Apple che aveva registrato 17,1 milioni di apparecchi piazzati e il 14,6% di market share.
Ma la guerra sia legale che di mercato sembra essere ben lungi dall’essere finita e anzi, come dimostra l’ultima campagna pubblicitaria, la sfida continua.
La campagna “The next big thing is already here”, è curata e ideata da due importanti agenzie statunitensi, una delle quali, per intenderci, famosa per quella della Benetton, “unHate”.
Lo spot approfondisce in maniera ironica l’eterno conflitto tra le due società, mostrando come ci si possa intrattenere con il Galaxy, invece di peredere tempo in fila per l’ultimo modello smartphone di casa Apple.


