Squilibri e patologie della banca multibusiness
Il libro di Maurizio Baravelli, edito da Giappichelli, esamina l’evoluzione dei modelli strategici e organizzativi nell’industria finanziaria globalizzata.
La grande banca multibusiness è il modello di intermediario che sta dominando la scena dei sistemi finanziari in questi primi anni del ventunesimo secolo. Se da un lato la teoria ne ha evidenziati i vantaggi, dall’altro la deregolamentazione ne ha favorita la diffusione. Ma l’eccessivo sviluppo dimensionale e la diversificazione di queste istituzioni hanno generato squilibri e patologie che hanno portato all’emergere di enormi conflitti di interesse, culminati con la crisi finanziaria del 2007-2008 che ha messo in dubbio l’effettiva efficienza di questi colossi finanziari. Tanto che il regolatore negli Stati Uniti e in Europa ha rivisto il quadro normativo al fine soprattutto di garantire una maggiore stabilità finanziaria, senza tuttavia riuscire a dare una risposta a tutti gli interrogativi che restano ancora aperti. “La Banca Multibusiness” di Maurizio Baravelli, edito da Giappichelli, esamina proprio questi aspetti, indagando l’evoluzione recente e gli scenari futuri dei modelli strategici e organizzativi nell’industria finanziaria globalizzata. Il libro nasce come testo universitario per un corso avanzato di economia e gestione della banca, ma si propone anche come strumento di consultazione e riflessione per il management dell’industria finanziaria.


