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Svizzera, Blocher getta un'ombra sul numero uno della Bns

creato da Gianluca Anghinelli ultima modifica 04/01/2012 15:27

Il leader del partito populista Udc ha segnalato al Consiglio federale che la moglie di Hildebrand avrebbe speculato sul cambio fisso franco-euro…

Transazioni poco chiare e un sospetto di insider trading gettano per un attimo un’ombra su Philipp Hildebrand, presidente della Banca Nazionale Svizzera. Secondo quanto riportato dalla stampa elvetica lo scorso weekend,  il leader del partito populista Udc, Christoph Blocher, ha segnalato al Consiglio federale che la moglie di Hildebrand, una nota gallerista, avrebbe speculato sul cambio fisso franco-euro, deciso il 6 settembre dall'istituto di emissione, per frenare l'eccessivo appezzamento della valuta svizzera. In sostanza, spiega La Repubblica sul suo sito web,  Blocher  avrebbe mostrato al presidente della Confederazione, Micheline Calmy-Rey, “documenti di un noto istituto di credito, la banca Sarasin, secondo i quali la consorte di Philipp Hildebrand, Kashya, avrebbe acquistato euro per 500 mila franchi, tre settimane prima che la banca centrale, presieduta dal marito, stabilisse un cambio fisso di un franco e 20 per un euro. Visto che, nelle settimane precedenti, ovvero in agosto, le due valute avevano sfiorato la parità, il guadagno, per la signora Hildebrand, sarebbe stato di circa 100 mila franchi”.

Dall’ufficio di vigilanza della Banca Nazionale è arrivata una secca smentita, e in effetti i conti di Hildebrand sembrano essere a posto: la Confederazione ha infatti stabilito, a seguito di accertamenti, che "Philipp Hildebrand non ha tratto benefici illeciti e personali" dall'introduzione, in settembre, della misura volta a tutelare il franco dalla speculazione. E ieri sera la banca basilese Sarasin, dove si trovano i conti degli Hlidebrand, ha fatto sapere che è stato un suo tecnico informatico – subito licenziato – a prendere illegalmente documenti sulle presunte transazioni finanziarie sospette eseguite dalla famiglia del presidente della Bns. Il tecnico ha poi consegnato i dati bancari a un avvocato vicino all'Udc, precisa la nota di Sarasin. Intanto la stessa moglie di Philipp Hildebrand, Kashya, si è espressa per la prima volta in proposito delle transazioni sospette nel corso di una trasmissione tv. La donna si è detta stupita dall'attuale interesse sul suo acquisto di dollari effettuato alla metà di agosto. L'operazione, di cui non ha precisato l'ammontare, è stata peraltro annunciata il giorno seguente all'apposito ufficio della Banca Nazionale, ha sottolineato, “in modo che ci fosse trasparenza. E non c'è stata alcuna obiezione in merito”.
 

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