Toyota perde la leadership nel mercato dell’auto globale
La prima casa giapponese di auto scivola al primo posto, e per il 2012 stima...
C’era da aspettarselo. A causa anche del disastro del terremoto di marzo che ha sconvolto la produzione per parecchi mesi negli stabilimenti del gruppo nel Paese del Sol Levante, Toyota perde la leadership globale nel settore delle auto nel 2011 e per quest’anno prevede vendite per 7,9 milioni di unità, in calo del 6% rispetto al 2010, cifre che la spingerebbero al terzo posto, dietro General Motors e Volkswagen.
Dopo essere stata superata l’anno scorso dalla casa di auto giapponese, General Motors, risorta ormai dal fallimento, ha venduto nei primi 11 mesi di quest'anno 6,79 milioni di unità (+9,2% verso lo stesso periodo del 2010) e per l'intero 2011 stima di superare la soglia di 9 milioni se continuerà a procedere al ritmo seguito finora, mentre Volkswagen a fine novembre segnava vendite per 7,51 milioni e per il 2011 prevede più di 8 milioni.
Toyota ha preannunciato nel prossimo anno, grazie a un ritorno alla normalità della produzione, un rialzo del 20% delle vendite a 8,48 milioni, ma gli esperti esprimono incertezza sul fatto che Toyota possa riconquistare il primato a fronte dell'apprezzamento dello yen che rincara sensibilmente l'export indebolendo la competitività dei giapponesi.
Proprio per questa ragione l’agenzia statunitense Moody’s ha messo sotto osservazione per un possibile downgrade il rating a lungo termine della società, pari ad Aa3
Toyota però sembra convinta, come si legge nel comunicato della sua road map per il 2012 e il 2013, di riuscire a riprendersi dagli ultimi anni di crisi. Nel dettaglio per ciò che riguarda il consuntivo globale 2011 il gruppo prevede di chiudere al 31 dicembre a 7,9 milioni di unità, di cui 7,05 da attribuire al brand Toyota e alla Lexus (- 2%), 730mila alla Daihatsu (-7%) e 120mila alla Hino, cresciuta nel mondo del 16%.
Per il 2013, infine, le stime parlano di un' ulteriore crescita, con la produzione complessiva che dovrebbe salire a 8,98 milioni di unità e le vendite a 8,95 milioni.


