Un gruppo di psicologi contro l’evasione fiscale
Il Fisco inglese si affida alla psicologia per contrastare l’evasione.
L’Her Majesty’s Revenue and Customs, l’amministrazione fiscale del Regno Unito, si avvarrà per qualche mese della collaborazione di un gruppo di sette psicologi, il Behavioural Insight Team, che cercheranno di “rendere più facili le scelte migliori (per la comunità) e più difficili quelle peggiori”. Secondo quanto riportato dal quotidiano The Independent, il primo suggerimento della task force è stato quello di rivedere le lettere con cui il Fisco intimava ai contribuenti ritardatari di pagare le imposte, ammorbidendo un po’ i toni per “convincere dell’opportunità di adottare un comportamento socialmente accettato, senza imporlo con metodi prescrittivi”. La nuova versione sottolinea che il 94% dei contribuenti paga le imposte regolarmente, entro i termini, e implicitamente contiene una sanzione per il restante 6% di “devianti”. Un metodo efficace, riporta il quotidiano inglese: la percentuale di risposte alle lettere è passata infatti dal 50% all’84%, con un maggior gettito quantificato in 200 milioni di sterline.


