Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sezioni
Strumenti personali
Tu sei qui: Home news-mercati-100 Argento, l’upside è all’orizzonte
A A A

Argento, l’upside è all’orizzonte

creato da Gianluca Anghinelli ultima modifica 20/10/2011 10:37

Sugli energetici la situazione rimane identica, con il greggio che registra un leggero

L’argento rappresenta uno dei “trade” dell’anno dopo l’incredibile impennata iniziale seguita da un tonfo fragoroso. Ora i corsi stanno lentamente risalendo e per la fine dell’anno c’è spazio per un upside rispetto ai prezzi attuali. Ne abbiamo parlato con Andrea Martella di Ig Markets, tra le società leader in Italia nell’offerta di contract for difference, un prodotto utilizzato sempre più spesso dagli investitori per prendere posizione sulle singole commodity. “Il prezzo dell’argento ha registrato un incremento nel corso delle ultime due settimane grazie all’ottimismo sostenuto dalle speranze di un piano europeo di ricapitalizzazione delle banche, che ha spinto la propensione al rischio degli investitori.

Anche le speranze migliori per l’economia globale hanno sostenuto l’aumento del prezzo del metallo, dato che la domanda dell’argento deriva soprattutto dal settore industriale, che sembra destinato a crescere. Pensiamo”, continua Martella, “che il prezzo possa ulteriormente salire nei prossimi giorni, almeno fino a quota 33 dollari l’oncia, dove graficamente si trova una forte resistenza. Superato il livello 33 dollari, l’argento potrà assistere a ulteriori rialzi fino a 35 dollari”.

Metalli a parte, sugli energetici la situazione sembra immutata, con i prezzi del petrolio che registrano un lieve aumento ma il quadro di fondo che rimane negativo. Secondo Martella, l’attuale scenario economico non offre un reale supporto ai prezzi del greggio. “Osservando il grafico, possiamo notare che i prezzi si stanno muovendo all’interno di un canale ribassista. Pensiamo quindi a un ritracciamento sul grafico dei prezzi fino a 70 dollari al barile, dove graficamente troviamo un forte supporto”. Infine, concludiamo con una soft commodity tra le più scambiate nel mondo: la soia.

La pianta erbacea fondamentale per il foraggio degli animali e la produzione di olio ha registrato forti rialzi nelle ultime sedute, segnando ogni giorno massimi relativi. Secondo Martella, “il consumo di soia globale è salito del 47% negli ultimi dieci anni grazie alla crescita economica nelle regioni del Bric, che ha fatto aumentare notevolmente la richiesta complessiva di questa materia prima”. Da un punto di vista grafico, Martella spiega: “Noi crediamo che il prezzo della soia si porterà fino a 13 dollari nel giro di pochi giorni. Considerando un orizzonte di più lungo periodo, troviamo una fortissima resistenza proprio sui 13 dollari, superata la quale le quotazioni continueranno a salire fino a 13,75 dollari per toccare poi quota 14,50 dollari”.

Azioni sul documento
Commenta Marco Mairate | 20 ottobre 2011 10:33
Iscriviti a Soldi-daily
 
Ogni mattina nella tua mail-box con notizie di economia, finanza e i fatti del giorno.
 
E-mail  
 
SoldiTV

 

In Edicola

 
   
Gli Articoli Piu'
 
Gli Articoli del Giorno
   
Tag Cloud
 
_