Aumento Bpm, le banche collocano tutto l'inoptato
La ricapitalizzazione è riuscita al 100 per cento entro il termine fissato al 22 dicembre
Le banche del consorzio di garanzia per l'aumento di capitale da 800 milioni di euro della Bpm hanno collocato presso investitori istituzionali il 5,98 per cento rimasto inoptato in fase di offerta.
La ricapitalizzazione, si legge in un'agenzia dell'Ansa, è riuscita al 100 per cento entro il termine del 22 dicembre, data ultima prima della quale le banche avrebbero dovuto perfezionare il pagamento delle garanzie, pari a 48 milioni di euro.


