Commodity al ritmo dell'azionario
Prosegue il sell-off su tutte le asset class e le materie prime non sono certo escluse
È un bilancio negativo quello che riguarda il settore delle materie prime degli ultimi tre mesi. Nel trimestre che si è concluso in settembre, la maggior parte degli indicatori sul settore vede una perdita secca media di 11 punti percentuali. Le perdite sono capeggiate dai metalli di base (-22,5% per l’indice di categoria stilato da S&Pgsci) e dagli energetici (-13%) che sono il settore maggiormente esposto al ciclo economico. In rialzo i metalli preziosi che insieme al bestiame assestano un progresso rispettivamente del 4,3% e del 5,5 percento. La volatilità continua ad essere l’argomento principale che ha caratterizzato il trimestre, con la maggior parte delle perdite che si è realizzata nell’ultima parte del periodo rilevato. A livello di masse, il settore delle materie prime vede terminare settembre con riscatti per 10 miliardi di dollari. Secondo quanto riportato da Barclays Capital, il grosso dei riscatti (circa 9,5 miliardi di dollari) riguardano indici swap acquistati dai fondi pensione e compagnie assicurative. La notizia mette così in forse la validità dei fondi indice e dei prodotti indicizzati in genere, considerati da molti degli “stabilizzatori” del mercato in quanto capaci di acquistare quando i prezzi sono bassi e vendere quando i prezzi sono elevati. Sempre secondo Barclays il riscatto risulta essere il più sostanzioso da quando è iniziata la rilevazione delle masse agli inizi del 2009 e risulta il doppio dei flussi in uscita che si verificarono nel settembre del 2008 (quando fallì Lehman Brothers). L’ondata di vendite si spiega con la paura degli investitori per il quadro macroeconomico che, in Europa è sempre più complicato e ricco di insidie. Spiegano da Barclays Capital, “tutte le assett class tendono a muoversi in sincorno”. Sull’argomento si è espressa anche la International Energy Agency (Iea) che ha pubblicato una nota chiedendo se le materie prime sono (ancora) da considerarsi una asset class a sé.


