netflix perde il 35% dopo i numeri di ieri
Dati macro e trimestrali scandiscono il ritmo a Wall Street
Delusione per il crollo a sorpresa della fiducia dei consumatori e grande attenzione ai risultati trimestrali dei singoli titoli caratterizzano la seduta
Seduta decisamente negativa per Wall Street, sia a causa di un crollo inatteso della fiducia dei consumatori ad agosto sia dei timori che le autorità europee non riescano a trovare una soluzione credibile alla crisi del debito sovrano. Così a fine giornata l’indice Dow Jones cede l’1,74%, mentre l’S&P500 chiude a -2%, il Nasdaq termina a -2,26% (semiconduttori: -1,87%) e le small cap del Russell 2000 cedono il 3,04%.
Tra le blue chip del listino americano si mettono in luce Quest Diagnostics, la cui trimestrale batte le attese e che alza il dividendo trimestrale, Sherwin-Williams, anche in questo caso in luce dopo una trimestrale che batte le attese, Masco, Dover e Newmont Mining. Tra i titoli in rosso spicca invece Netflix, in calo di quasi il 35% dopo la deludente trimestrale di ieri sera, ma anche First Solar (-25,3% dopo che il Ceo Robert Gillette ha dato le dimissioni), AK Steel Holdings, SLM Corporation e Genworth Financial segnano cali pesanti.
Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale ridiscendere al 2,11% (dal 2,23% di ieri) e quello del trentennale sul 3,13% (dal 3,27%), mentre l’oro balza a 1702,10 dollari l’oncia (47,2 dollari più dell’ultima chiusura), l’argento si riporta a 33,26 dollari (1,55 dollari di guadagno) e il petrolio sale a 92,85 dollari al barile (1,34 dollari di guadagno dall’ultima chiusura).


