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deboli tutti i finanziari e la galassia agnelli

Finale in netto calo per Piazza Affari, crolla UniCredit

creato da Luca Spoldi ultima modifica 20/10/2011 18:40

Il possibile rinvio del vertice Ue di domenica e la morte di Gheddafi condizionano la seduta del listino milanese e delle piazze europee

Finale di giornata sui minimi per le borse europee e Piazza Affari, che temono lo slittamento del vertice di domenica dei capi di stato di Eurolandia stante le differenze che ancora esistono tra le posizioni di Francia e Germania circa la soluzione da adottare per chiudere la crisi del debito sovrano. Così a fine giornata a Milano l’indice Ftse Italia All-Share si riporta a 16.515,75 punti (-3,06%), l’Ftse Mib torna a quota 15.677,86 (-3,78%) e l’Ftse Italia Star chiude in area 10.104,02 (-1,24%).

Tra le singole blue chip tricolori si mette in luce Saipem (che sembra beneficiare della notizia della morte dell’ex leader libico Gheddafi) davanti ad Eni, Ansaldo Sts e Bper, che rimbalza dopo giorni di continui cali. In pesante rosso UniCredit (che ha ancora fondi sovrani libici tra i suoi azionisti), davanti ad altre banche come Intesa Sanpaolo, Mps e Ubi Banca, oltre a Prysmian, tutti in calo tra i 7 e i 10 punti circa. Ben impostato in mattinata cede nel corso del pomeriggio il titolo Fiat, in attesa che siano resi noti i risultati trimestrali, il prossimo 27 ottobre (il consensus vede il trading profit pari a 705 milioni, l’utile netto a 170 milioni mentre l’indebitamento netto industriale dovrebbe essersi attestato a 4,1 miliardi di euro). Peggio fa Fiat Industrial, che perde oltre tre punti e per la quale le stime parlano di un utile trimestrale di 175 milioni a fronte di un risultato operativo di 405 milioni e un indebitamento netto industriale di 1,66 miliardi.  

Le divergenze in tema di gestione della crisi del debito sovrano pesano inevitabilmente anche sui mercati obbligazionari, dove lo spread Btp-Bund sui 10 anni schizza a 406  punti base col rendimento che risale sul 6% annuo lordo per la prima volta dallo scorso 5 agosto e il Cds Italia a 457 punti base (dai 440 di ieri).

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