FonSai, occhi puntati al cda del 23 dicembre
Non ci sono elementi concreti, ma sono tanti i soggetti che vogliono entrare nella compagnia assicurativa, come il fondo...
La consulenza dell’advisor Goldman Sachs su come rafforzare la patrimonializzazione di FonSai potrebbe già dare i suoi frutto al prossimo cda della compagnia assicurativa della galassia Ligresti, in agenda il 23 dicembre.
Una nota della società spiega che Goldman Sachs “sta conducendo, in adempimento dell'incarico ricevuto, tutti gli approfondimenti necessari in ordine alle ipotesi di patrimonializzazione perseguibili e i primi risultati di tale lavoro saranno sottoposti all'attenzione del consiglio di amministrazione in occasione della riunione convocata per il giorno 23 dicembre”.
Intanto però i rumors si rincorrono. Tra i pretendenti che vorrebbero entrare nel capitale di FonSai ci sarebbero, oltre al fondo Clessidra, anche altri soggetti, italiani ed esteri.
Intorno alla compagnia del gruppo Ligresti “c'è molto interesse”, anche se è probabile che eventuali nuovi soci chiedano garanzie in materia di governance. Fonsai è partecipata al 35,7% dalla Premafin, la holding legata alla famiglia Ligresti (oltre che a soci con sedi alle Bahamas e Panama) che, anche se dovesse diluirsi in seguito ad un eventuale aumento di capitale, rimarrebbe comunque un azionista importante.
Quindi, spiega una fonte, sarebbe probabilmente necessario un accordo sulla governance della compagnia.
Infine, a quanto si apprende da un'altra fonte vicina alla vicenda, la lettera di risposta di Fonsai alle richieste di Mediobanca di un aumento di capitale da 600 milioni di euro non sarebbe ancora pervenuta.


