Il caldo fa sciogliere il cioccolato
L’ennesimo effetto del surriscaldamento globale. E molte coltivazioni sono a rischio
Tra i tanti disastri ambientali che il surriscaldamento climatico porta con sé, uno forse toccherà più da vicino milioni di persone. Riguarda il cacao. Secondo uno recente studio, pubblicato dall’International Center for Tropical Agriculture per la fondazione Bill and Melinda Gates Foundation, molte coltivazioni di cacao oggi produttive sarebbero a rischio proprio a causa dell’innalzamento della temperatura mondiale. La temperatura ideale per la crescita della pianta, dal cui seme si producono il burro di cacao e la polvere di cacao, si colloca fra i 22 e i 30 gradi Celsius. Un minimo aumento della temperatura potrebbe rendere vano qualsiasi tentativo di coltivazione futura nelle zone dove oggi viene prodotta. Qualche esempio. Ghana, Costa D’Avorio e Brasile sono tra i principali produttori di cacao al mondo e quelli che correranno i maggiori rischi tra il 2030 e il 2050. In particolare, sempre secondo lo studio, le regioni di Lagunes e Sud Come nella Costa D’Avorio diventeranno aree impraticabili per la coltivazione di cacao, mentre altre zone ora inadatte entreranno nella fascia di temperatura ideale per produrre il prezioso seme. Tra queste, l’altopiano del Kwahu Plateau. Negli ultimi quattro anni, il prezzo del cacao sul mercato future è esploso. Dal 2007 al gennaio del 2011, i prezzi sono più che raddoppiati.


