Il tempo delle filiali senza carta
Parte il progetto pilota dello sportello “paperless”. Dopo Intesa ora tocca al Credito Valtellinese
Un occhio ai costi e uno ai servizi. Nascono così le filiali “paperless”, che tramite l’uso della firma digitale promettono di abbattere il consumo di carta impiegato per la produzione di depliant informativi e modulistica. Dopo Intesa Sanpaolo, che alcuni mesi ha reso ufficiale l’avvio delle filiali senza carta, è ora la volta del gruppo Credito Valtellinese. È partita il mese scorso la sperimentazione in alcune filiali pilota della firma grafometrica, a cui viene affidato il compito di ridurre i costi di gestione e i tempi di attesa della clientela. Per le principali disposizioni impartite allo sportello sarà possibile acquisire la firma del cliente tramite tablet digitali in grado di rilevare i dati grafometrici della firma del cliente - pressione, velocità, inclinazione - associandoli all’operazione richiesta e all’immagine della firma stessa. Il documento con la firma grafometrica viene archiviato digitalmente nel sistema informativo evitando alla banca la stampa della contabile e la successiva gestione fisica della carta.
“La firma grafometrica costituisce in questo momento una frontiera tecnologico-organizzativa estremamente innovativa”, ha dichiarato Miro Fiordi, amministratore delegato del Credito Valtellinese. “Il nostro gruppo, da sempre all’avanguardia nell’introduzione di mezzi informatici al passo con i tempi, desidera contraddistinguersi come soggetto attento all’innovazione vicino a tutti coloro che utilizzano la tecnologia nel loro quotidiano”. Sulla scia di una tendenza che vede le banche stimolare sempre più il cliente verso nuove modalità “fai da te”, accanto al progetto della firma grafometrica è da qualche settimana attivo, presso una delle numerose agenzie del gruppo presenti nella città Sondrio, un “totem” informativo. Una colonna informativa, dotata di video con touchscreen, consente ai clienti di consultare informazioni su prodotti e servizi in modo autonomo e veloce. È possibile infatti trovare “in elettronico” documenti, oggi disponibili nelle filiali solo su carta. Una volta recuperata l’informazione richiesta, il cliente potrà stamparla nel numero di copie necessario oppure inviarla al proprio indirizzo email. L’iniziativa, di cui ancora non si conoscono i numeri, accontenta di fatto proprio tutti: il cliente, che potrà reperire sempre il documento aggiornato sul prodotto o servizio richiesto, e la banca, che potrà abbattere i costi data la riduzione della quantità di depliant e brochure prestampati distribuiti alle filiali.


