Istat, la disoccupazione risale all'8,5% a ottobre
Nello specifico, il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 29,2%, in lievissima diminuzione
Schizza in alto il tasso di disoccupazione italiano, che si è riportato nel mese di ottobre all'8,5%, sui livelli di maggio 2010, dopo l'8,3% toccato a settembre. Analizzando i dati Istat più nello specifico, emerge che il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 29,2%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto a settembre. "Il numero dei disoccupati, pari a 2,134 milioni, aumenta del 2,5% rispetto a settembre (53.000 persone). Su base annua si registra una crescita dell'1,8% (37.000 persone). L'allargamento dell'area della disoccupazione riguarda esclusivamente gli uomini", spiega Istat. Resta invece sostanzialmente stabile il tasso di occupazione, pari al 56,9%, sintesi di una diminuzione della componente maschile (-0,5%) e di un aumento di quella femminile (+0,8%). La stabilità dell'occupazione e l'aumento dei disoccupati sono frutto del calo nel numero di inattivi, indicatore di una maggiore partecipazione al mercato del lavoro. Gli inattivi diminuiscono infatti dello 0,4% (-60.000 persone) rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività scende di 0,1 punti percentuali sia in termini congiunturali che tendenziali e si attesta al 37,8%.


