buzzi unicem e bper uniche blue chip in rialzo
Italia commissariata da Ue e Fmi, borsa e Btp in calo
Mentre a Piazza Affari gli indici perdono oltre il 2% a fine giornata, torna a crescere lo spread Btp-Bund che chiude a 455 punti base
Finale di settimana all’insegna della cautela a Milano, dopo il via libera del governo italiano ad una “vigilanza” su base trimestrale dell’attuazione delle misure annunciate da parte dell’Fmi e della Commissione Ue, come ha annunciato a margine del G20 il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, mentre Christine Lagarde, numero uno dell’Fmi, precisa che gli ispettori del Fondo arriveranno in Italia già a fine mese.
A fine giornata l’indice Ftse Italia All-Share ridiscende sui 16.192,44 punti (-2,43%), mentre l’Ftse Mib cala a quota 15.346,55 (-2,66%) e l’Ftse Italia Star ridiscende in area 9.766,43 (-2,16%), mentre lo spread Btp-Bund decennali chiude in risalita a 455 punti base dopo essere scivolato in area 422 in avvio di giornata per poi invertire la rotta sino a toccare un massimo di 460 punti intraday.
Tra le blue chip del listino italiano restano in territorio positivo sino alla fine Bper e Buzzi Unicem (che festeggia una trimestrale migliore delle attese), mentre perdono ampiamente quota Ansaldo Sts, in attesa del Cda sui conti trimestrali, UniCredit (unica banca italiana inclusa tra i 29 istituti “sistemici” mondiali che tra il 2013 e il 2019 dovranno costituire un “buffett” di capitali tra l’1,25% e il 2,5%), Bpm, sul cui titolo gli analisti di Deutsche Bank hanno rivisto il target price da 1,4 a 0,4 euro per azione per tenere conto dell’aumento di capitale da 800 milioni di euro in corso, Fiat e Finmeccanica.


