Milano chiude in positivo, torna a far paura lo spread
Nell'ultima seduta prima di Natale, il Ftse Mib ha registrato un progresso dello 0,31%, mentre il Ftse It All ha guadagnato lo 0,42%. Sopra 500 punti il differenziale tra Btp e Bund
Chiusura positiva per Piazza Affari nell'ultima seduta prima di Natale. Nello specifico, l'indice Ftse Mib ha registrato un progresso dello 0,31%, mentre il Ftse It All ha guadagnato lo 0,42%. In evidenza i titoli su cui sono aperte delle partite. A2A, maglia rosa del listino principale, ha chiuso in rialzo del 2,36%, ottimista sulla possibilità che questa volta si chiuda l'intesa sul riassetto di Edison, che a sua volta ha messo a segno un rialzo del 4,2% a 83 centesimi per lo stesso motivo, nonostante Fitch abbia tagliato il rating a lungo termine da BBB- a BB-, portandolo al livello di "spazzatura" e mantenendolo "sotto osservazione" proprio per il prolungarsi dei negoziati sul suo futuro. Si è invece sgonfiata (+0,79%) la corsa di giornata su FonSai, in attesa del cda sulla ricapitalizzazione. Decisamente giù Unicredit (-3,43%), che a gennaio ha in programma un aumento di capitale da 7,5 miliardi, e Impregilo, (-3,46%), in attesa che si definisca parte del suo azionariato. Nonostante l'andamento positivo delle borse è tornato però a salire lo spread Btp-Bund, che si è attestato sopra quota 500 punti con rendimenti al 7%.


