in luce netflix, sarà preda di verizon?
Moody's inguaia pure Wall Street
Il calo dei listini europei seguito al warning dell'agenzia circa possibili nuovi downgrade sovrani pesa anche sul listino di New York
Inizio di settimana negativa per Wall Street, su cui continua a pesare la crisi europea dopo che Moody’s ha preavvisato che sono possibili nuovi downgrade sovrani nei prossimi mesi, con l’indice Dow Jones in calo a fine seduta dell’1,34%, mentre l’S&P500 perde l’1,49%, il Nasdaq è in rosso dell’1,31% (semiconduttori: -2,80% complice un “warning” di Intel) e le small cap del Russell 2000 cedono l’1,64%.
Tra le blue chip si mettono in luce Vulcan Materials, Netflix (sull’onda di indiscrezioni che vogliono la compagnia come possibile preda di Verizon), Edwards Lifesciences (che registra una crescita anche dei volumi scambiati, Washington Post e Comcast. In rosso chiudono invece titoli come Alpha Natural Resources, Memc Electronic Materials, Salesforce.com, Morgan Stanley e Applied Materials. Generalmente negativi tutti i finanziari, con Citigroup, Bank of America, Goldman Sachs e Jp Morgan in calo tra i 3 e i 7 punti a testa.
Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale ridiscendere sul 2,01% (dal 2,06% di venerdì), mentre il trentennale chiude sul 3,05% (dal 3,10%). L’oro ridiscende a 1670.10 dollari l’oncia (42,2 dollari in meno dell’ultima chiusura), mentre l’argento scivola a 31,37 dollari (35 centesimi di calo) e il petrolio si conferma a 97,95 dollari al barile, qualche centesimo meno dei livelli di venerdì.


