Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sezioni
Strumenti personali
Tu sei qui: Home news-mercati-100 Oro, prosegue la corsa dei Paesi emergenti al bene rifugio
A A A

Oro, prosegue la corsa dei Paesi emergenti al bene rifugio

creato da Redattore Interno ultima modifica 18/11/2011 16:26

Gli acquisti risalgono soprattutto a settembre, quando i prezzi sono scesi verso i 1.500 dollari l'oncia

Continua la corsa all'oro nei Paesi emergenti. Le banche centrali dei Brics nel terzo trimestre dell'anno hanno acquistato metallo giallo per oltre 148 tonnellate su base netta, il livello più alto mai segnato negli ultimi 40 anni. Era dai tempi del collasso del sistema di Bretton Woods nel 1971, quando venne sospesa la convertibilità del dollaro in oro, che gli istituti centrali non compravano una tale quantità del metallo prezioso.

Secondo gli analisti, scrive il quotidiano Financial Times, queste operazioni - motivate dalla volontà delle economie emergenti di diversificare gli investimenti in una fase in cui la crisi economica rende dollaro e euro poco attraenti - sono state fatte soprattutto nel mese di settembre approffittando dell'improvviso calo dei prezzi intorno ai 1.530 dollari.

Tra i Paesi che hanno rivelato le operazioni sul mercato aurifero ci sono Thailandia, Russia e Bolivia, ma è noto che la febbre dell'oro sta toccando livelli sempre più alti soprattutto in Cina e India, innescando una nuova spirale al rialzo con le quotazioni che oggi hanno toccato i 1.728 dollari. E questa tendenza non sembra destinata a finire.

Azioni sul documento
Commenta 18 novembre 2011 16:19
Iscriviti a Soldi-daily
 
Ogni mattina nella tua mail-box con notizie di economia, finanza e i fatti del giorno.
 
E-mail  
 
SoldiTV

 

In Edicola

 
   
Gli Articoli Piu'
 
Gli Articoli del Giorno
   
Tag Cloud
 
_