tra i migliori ubi banca e bpm
Seduta positiva per le piazze europee
Alla vigilia della prima asta di liquidità a 3 anni della Bce buoni dati macro e il successo dell'asta spagnola fanno recuperare terreno anche ai Btp
Finale di giornata positivo per tutti i listini azionari europei e per Piazza Affari in particolare, grazie ai positivi dati macroeconomici e al buon esito dell’asta dei titoli spagnoli a breve termine di stamane. Così a fine seduta l’indice Ftse Italia All-Share risale sui 15.677,21 punti (+2,75%), mentre l’Ftse Mib viene indicato a quota 14.965,18 (+2,87%) e l’Ftse Italia Star risale in area 9.264,39 (+1,18%).
La vigilia della prima asta di liquidità a tre anni “a rubinetto” in calendario per mercoledì 21 dicembre da parte della Bce trascorre in modo tranquillo anche sul mercato obbligazionario italiano, coi Btp che anche grazie al “traino” dei Bonos spagnoli, su di giri l’esito dell’asta odierna dei titoli a breve termine, vedono nuovamente calare rendimenti e spread. Il titolo benchmark a 2 anni vede infatti il rendimento calare a fine giornata a 496 punti base (4,96%) dai 513 di ieri sera, mentre il rendimento del Btp a 3 torna sui 558 punti base (da 576), quello del Btp a 5 anni cala a 596 punti base (da 618) e quello del decennale scivola sui 661 punti base (dai 684 di ieri sera), con la curva ormai completamente inclinata in senso positivo. In restringimento anche lo spread Btp-Bund che torna sui 465 punti base (dai 496 della vigilia).
Tra le blue chip continuano a recuperare bancari come Ubi Banca e Bpm, davanti a Prysmian, Fiat e Mediaset, tutti con guadagni tra i 5 e gli 8 punti percentuali abbondanti. Appena sotto i livelli di ieri restano solo Terna e Diasorin.


