in calo t-bond e petrolio, bene l'oro
Wall Street apprezza i segnali provenienti da Bruxelles
Il passo in avanti in tema di ricapitalizzazione delle banche Ue favorisce il recupero del listino di New York. Bene Valero Energy, mentre Amazon è in rosso dopo la trimestrale
Il vertice di Bruxelles dei capi di governo europei non porta ad un accordo pieno ma quanto meno al via libera ad un piano per la ricapitalizzazione dei principali istituti bancari del vecchio continente da 109 miliardi di dollari e Wall Street apprezza. Così a fine giornata l’indice Dow Jones segna +1,39%, mentre l’S&P500 recupera l’1,05%, il Nasdaq guadagna lo 0,46% (semiconduttori: +0,54%) e le small cap del Russell 2000 recuperano l’1,89%.
Tra le blue chip del listino americano si mettono in mostra Valero Energy, F5 Networks, Express Scripts, Medco Health Solutions e Nabors Industries, ma anche Genworth Financial dopo il tonfo della vigilia recupera terreno. In lettera finiscono invece DeVry, Amazon.com dopo aver diffuso ieri sera a mercati chiusi una trimestrale deludente che però per alcuni analisti ha comunque confermato la capacità del gruppo di conservare una robusta crescita del fatturato (mentre sull’utile ha inciso l’incremento dei costi). Deboli pure Bemis, Thermo Fisher Scientific, che centra le attese ma taglia le previsioni per il trimestre appena iniziato, e C H Robinson Worldwide.
Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale rimbalzare al 2,21% (dal 2,11% di ieri) e quello del trentennale sul 3,22% (dal 3,13%), mentre l’oro sale a 1721,40 dollari l’oncia (altri 19,3 dollari di recupero), l’argento si riporta a 33,43 dollari (17 centesimi sopra i livelli di ieri) e il petrolio cala a 90,77 dollari al barile (2,08 dollari meno dell’ultima chiusura).


