bene anche il comparto high-tech
Wall Street apre la settimana in crescita
Titoli delle materie prime in evidenza, mentre qualche vendita affiora sul comparto petrolifero nonostante il nuovo rimbalzo delle quotazioni del greggio
Inizia col segno positivo la settimana alla borsa di New York dove a fine giornata l’indice Dow Jones segna +0,89%, mentre l’S&P500 guadagna l’1,29%, il Nasdaq recupera il 2,35% (semiconduttori: +3,37%) e le small cap del Russell 2000 terminano a +3,31%.
Tra le blue chip guadagnano nuovamente terreno alcuni nomi delle materie prime ma anche titoli high-tech, così tra i migliori oggi troviamo Cere Group, Alpha Natural Resources, Freeport Mcmoran Copper and Gold, First Solar e Memc Electronic Materials. Molto bene anche CB Richard Ellis Group che guadagna quasi il 10%, mentre perdono quota nomi quali Kimberly Clark, che pur con una trimestrale in linea con le attese patisce il taglio delle stime per gli utili dell’intero esercizio, Marathon Petroleum, Sprint Nextel, Colgate-Palmolive e Valero Energy. Nel dopoborsa Netflix annuncia di aver visto calare di 800 mila unità i suoi utenti nel trimestre appena concluso a quota 23,8 milioni, aggiungendo di attendersi un’ulteriore calo negli ultimi tre mesi dell’anno in particolare per il servizio di Dvd. La notizia causa un crollo del 15% delle quotazioni del titolo nell’after hour di New York.
Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale portarsi al 2,23% (dal 2,18% di venerdì) e quello del trentennale sul 3,27% (dal 3,26%), mentre l’oro chiude a 1654,90 (18,8 dollari più dell’ultima chiusura), l’argento si porta a 31,71 dollari (52 centesimi di recupero) e il petrolio viene fissato 91,51 dollari al barile (4,11 dollari di guadagno dall’ultima chiusura).


