Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sezioni
Strumenti personali
Tu sei qui: Home news-mercati-100 Wall Street festeggia l'accordo di Bruxelles
A A A

volano citrix systems e morgan stanley, crolla avon

Wall Street festeggia l'accordo di Bruxelles

creato da Luca Spoldi ultima modifica 27/10/2011 23:45

Nuovo allungo degli indici, tanto che per l'S&P500 è già il miglior mese dal 1974 a oggi. Il mercato orso è finito? Analisti cauti in attesa dei dettagli del piano ma intanto...

L’esito del vertice di ieri a Bruxelles piace anche a Wall Street dove gli indici proseguono nel loro rally che li ha ormai portati a registrare il miglior risultato mensile dal 1974 a oggi, un segnale importante che potrebbe indicare la fine del mercato orso visto fino allo scorso settembre. Il Dow Jones ha infatti chiuso la giornata a +2,86%, mentre l’S&P500 segna +3,43%, il Nasdaq guadagna il 3,32% (semiconduttori: +4,28%) e le small cap del Russell 2000 recuperano il 5,26%.

Ad accendere gli animi ci pensa anche un dato del Pil del secondo trimestre migliore delle attese e che fa almeno in parte rientrare i timori di una nuova frenata economica nonostante le evidenti difficoltà in cui ancora si dibatte il mercato immobiliare e la permanenza di un’elevata disoccupazione, oltre al rischio che proprio la ripresa possa finire ostaggio della politica a un anno dalle elezioni presidenziali del 2012.

Tra i singoli titoli si mettono oggi in luce Citrix Systems, Morgan Stanley, Cabot Oil and Gas, Akamai Technologies e First Solar mentre anche Genworth Financial continua nel recupero già visto ieri. Tra i peggiori della giornata si nota invece Avon Products, su cui la Sec apre un’indagine e che finisce sotto il fuoco degli analisti dopo una trimestrale deludente che fa crescere i dubbi sulla capacità di realizzare un reale turnaround nei tempi previsti dal management. Male anche Bmc Software, dopo il taglio delle stime per l’intero esercizio, Time Warner Cable, colpita da un nuovo netto calo degli abbonati ai suoi servizi di pay-tv, Eqt e Symantec, entrambe dopo la pubblicazione di trimestrali senza infamia e senza lode.

Dal canto loro i T-bond soffrono l’uscita di liquidità che si riversa sul listino e vedono il rendimento del decennale salire ulteriormente sino al 2,40% (dal 2,21% di ieri) e quello del trentennale sul 3,46% (dal 3,22%), mentre l’oro dopo qualche incertezza risale a 1746 dollari l’oncia (24,6 dollari di guadagno), l’argento si riporta a 35,10 dollari (1,67 dollari meglio di ieri) e il petrolio ritorna a 93,83 dollari al barile (3,06 dollari meglio dell’ultima chiusura). 

Azioni sul documento
Commenta 27 ottobre 2011 23:45
Iscriviti a Soldi-daily
 
Ogni mattina nella tua mail-box con notizie di economia, finanza e i fatti del giorno.
 
E-mail  
 
SoldiTV

 

In Edicola

 
   
Gli Articoli Piu'
 
Gli Articoli del Giorno
   
Tag Cloud
 
_