debutto fortunato per Groupon: +30,55%
Wall Street rimane cauta, poche le novità dal G20
Tornano a scendere i titoli finanziari con Bank of America tra i peggiori della giornata, mentre AIG annuncia una trimestrale più debole delle attese
Mentre stando alle ultime dichiarazioni dei deputati del suo stesso partito il premier greco Papandreou si prepara ad essere battuto nel voto di fiducia previsto in nottata al parlamento di Atene, e mentre l’Irlanda si prepara a varare ulteriori misure di austerity per 17 miliardi di euro nei prossimi 4 anni per bilanciare gli effetti negativi della crisi del debito sovrano, a Wall Street la prudenza torna a prevalere, con l’indice Dow Jones che a fine giornata cede lo 0,51%, l’S&P500 a -0,63%, il Nasdaq in calo dello 0,44% (semiconduttori: +1,12%) mentre le small cap del Russell 2000 perdono lo 0,68%.
Tra le blue chip tornano sotto pressione i titoli finanziari, delusi dal poco o nulla deciso dal G20, con Bank of America che soffre anche la decisione di convertire parte dei bond in azioni. In calo chiudono pure Citigroup, Goldman Sachs e Morgan Stanley, come pure American International Group (AIG), che chiude il terzo trimestre con una perdita di 4,1 miliardi di dollari (2,16 dollari per azione), che supera le attese già negative degli analisti.
Tra i titoli in rialzo si nota Genworth Financial, come pure Sprint Nextel e Groupon, che chiude la seduta del debutto con un guadagno del 30,55% dal prezzo di collocamento di 20 dollari per azione. In modesta ripresa pure i T-bond, col rendimento del decennale che oscilla sul 2,04% (dal 2,06% di ieri) e quello del trentennale sul 3,10% (dal 3,11%). L’oro scivola a 1758 dollari l’oncia (6,6 dollari sotto l’ultima chiusura) e l’argento a 34,11 dollari (37 centesimi di perdita), mentre il petrolio chiude a 94,34 dollari al barile (27 centesimi sopra i valori di ieri), dopo aver oscillato circa un dollaro più in basso per buona parte della seduta.


