Ultimo consiglio per Trichet, difficile un taglio dei tassi
Per gli analisti difficilmente il banchiere centrale francese lascerà con un clamoroso annuncio, ovvero l'atteso taglio dei tassi di interesse...
Quello di domani sarà per Jean-Claude Trichet l'ultimo consiglio da presidente della Bce: il prossimo 31 ottobre si conclude il suo mandato di otto anni ai vertici dell'Eurotower. Ma secondo gli analisti difficilmente il banchiere centrale francese lascerà con un clamoroso annuncio, ovvero l'atteso taglio dei tassi di interesse, uno degli strumenti classici di politica monetaria adottato in caso di crisi.
Contro questa decisione, secondo esperti di Citigroup, pesa il tasso di inflazione che nell'Eurozona è ben al di sopra del 2 per cento 'fisiologicò: e Trichet, spiegano, difficilmente vorrà uscire di scena con una mossa che possa danneggiare la sua credibilità di 'custodè dell'euro. Per l'ultimo consiglio di Trichet - che si terrà a Berlino in coincidenza con l'incontro tra il cancelliere Angela Merkel, il direttore dell'Fmi Christine Lagarde, e il presidente della Banca Mondiale, Robert B. Zoellick - una delle possibilità previste è l'annuncio di ulteriori misure straordinarie a sostegno del settore bancario e del debito sovrano nei paesi periferici.
"In questo momento, la Bce è l'unica istituzione in grado di stabilizzare il sistema", ha detto l'economista tedesca Beatrice Weder di Mauro al Financial Times Deutschland. Per il capo economista di UniCredit banca, Erik F. Nielsen, invece, visto che "la Bce deve continuare a giocare un ruolo chiave nella crisi, speriamo nell'annuncio dell'estensione delle linee di liquidità alle banche a 12 mesi".


