Oro, mai così negativo dal 2008
Le vendite spazzano via i guadagni del 2011. Colpiti soprattutto i beni agricoli come il mais
Era dalla fine del 2008 che le materie prime non scendevano così tanto in così poco tempo. A far partire le vendite i soliti problemi macroeconomici dell’Europa, a cui si aggiungono i pessimi dati provenienti dalla produzione manifatturiera cinese, in contrazione per il terzo mese consecutivo. La più lunga contrazione dal 2009. Dall’altra parte del’Atlantico, gli Stati Uniti continuano ad inviare segnali di una ripresa economica debole, lasciando presagire una seconda gamba di recessione e raffreddando gli acquisti di petrolio e materie prime.
In questo contesto, il mais ha registrato il peggior calo mensile dal 1959, mentre l’argento non crollava così velocemente dal 1980. Il prezzo del cotone è sceso del 55% dai massimi di quest’anno, seguito dall’argento (39,86%), zucchero (-33%), rame (-30%), petrolio (-29%) e oro (-17,32%). Nonostante i cali a due cifre, gli strumenti “clone” quotati sul segmento ETN/ETC hanno contenuto il crollo. Si parte dall’ETFS Cotton di Etfs Securities che perde l’1,11% in un mese, il 36,58% in 6 mesi e il 15% rispetto l’inizio del 2011.
Lo zucchero, replicabile con l’ETFS Sugar, ha generato una flessione del 6% nell’ultimo mese ma risulta ancora positivo se valutato su un periodo di 6 mesi mesi (+8,18%). Pesante il saldo di chi ha scelto di investire sul grano tramite l’ETFS Wheat. Il tracker cede il 37% dall’inizio dell’anno e il 18% in un solo mese. Gli “affari” li fanno chi ha comprato la versione “short” delle principali commodity.
L’ETFS Short Copper (versione corta sul rame) in un solo mese ha guadagnato il 40% mentre dall’inizio dell’anno il guadagno è pari ai 33 punti percentuali. Anche chi ha scelto di andare corto sull’oro è stato premiato: la contrazione del metallo giallo nell’ultimo mese ha portato il rendimento dell’ETN Lyxor Short Gold stato di 18 punti percentuali nell’ultimo mese ma rispetto l’inizio del 2011 è ancora negativo del 18,75 percento.


