Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sezioni
Strumenti personali
Tu sei qui: Home news-mercati-90 Piazza Affari ritraccia, bene ancora UniCredit (+6,7%)
A A A

stm e telecom italia soffrono i downgrade degli analisti

Piazza Affari ritraccia, bene ancora UniCredit (+6,7%)

creato da Luca Spoldi ultima modifica 12/10/2011 08:09

L'attenzione degli investitori resta concentrata sul settore creditizio in vista di ulteriori sviluppi in tema di ricapitalizzazioni bancarie

Prese di profitto in tutta Europa oggi, con Piazza Affari che si adegua e perde circa mezzo punto dopo gli ultimi decisi rimbalzi. A fine giornata l’indice Ftse Italia All-Share torna a 16.690,46 punti (-0,55%), mentre l’Ftse Mib è indicato in area 16.036,14 (-0,38%) e l’Ftse Italia Star chiude a quota 9.986,72 (-0,64%).

Nonostante sia emersa la notizia di un nuovo stress test dell'Eba, questa volta con un obiettivo più ambizioso (Core Tier 1 ratio pari almeno al 7% in uno scenario recessivo) che potrebbe non essere superato da una cinquantina tra le maggiori banche europee, facendo così scattare l’invito a ricapitalizzare (per una cifra che alcuni stimano non inferiore ai 100 miliardi di euro) nei prossimi mesi e mentre si attende il voto del parlamento slovacco sul rafforzamento del fondo salva stati Efsf, tra le blue chip italiane continua la corsa di numerosi titoli finanziari, che beneficiano anche del via libera alla sesta tranche di aiuti alla Grecia (la cui erogazione è prevista per i primi di novembre).

Così i migliori sono ancora una volta UniCredit, davanti a Ubi Banca e Banco Popolare davanti a Mediobanca, mentre tra i titoli in rosso si notano nuovamente Bper assieme a Bpm, che attende l’esito della riunione del 22 ottobre chiamata a nominare il nuovo Consiglio di sorveglianza per il quale si confrontano due liste appoggiate entrambe da una parte dei sindacati interni e che sono interessate rispettivamente all’ingresso del fondo Investindustrial di Andrea Bonomi piuttosto che al fondo Sator di Matteo Arpe.

Tra gli altri titoli si mettono in luce Fiat Industrial e Diasorin, mentre perdono terreno Stm, che subisce un downgrade da Citigroup (da “buy” a “sell”, con target price tagliato da 6,73 a 4,80 euro per azione), Telecom Italia (bocciata invece da Goldman Sachs da “neutral” a “sell”, mentre Fitch porta da “stabile” a “negativo” l’outlook sul rating, peraltro confermato a “BBB” sul lungo periodo), Fondiaria-Sai e Saipem.  Sottotono pure Enel Green Power, che pure in giornata ha annunciato l’avvio della costruzione di un nuovo impianto eolico a Rocky Ridge, in Oklahoma.

Azioni sul documento
Commenta 11 ottobre 2011 18:05
Iscriviti a Soldi-daily
 
Ogni mattina nella tua mail-box con notizie di economia, finanza e i fatti del giorno.
 
E-mail  
 
SoldiTV

 

In Edicola

 
   
Gli Articoli Piu'
 
Gli Articoli del Giorno
   
Tag Cloud
 
_