apple sottotono dopo la scomparsa di steve jobs
Wall Street inanella un altro risultato positivo
Agli investitori piacciono le misure annunciate dalla Bce, ma è un titolo farmaceutico a segnare il miglior risultato odierno tra le blue chip americane
Gli sforzi delle banche centrali d’Inghilterra e d’Europa per superare la crisi del debito greco sembrano convincere Wall Street i che a fine giornata prolunga ulteriormente il rimbalzo col Dow Jones che chiude a+1,68%, mentre l’S&P500 finisce a +1,83%, il Nasdaq sale dell’1,88% (coi semiconduttori a +1,25%) e le small cap del Russell 2000 che dopo un avvio incerto portano a casa un ulteriore guadagno del 2,38%.
Tra le blue chip americane il giorno dopo la scomparsa di Steve “stay hungry, stay foolish” Job, Apple chiude in calo di meno di un quarto di punto, ma la grande giostra non si ferma come ben sapeva il cofondatore della mela morsicata. Così sono proprio i titoli high-tech assieme ai finanziari e a quelli delle materie prime a finire sotto i riflettori nel corso della seduta odierna, anche se è un titolo farmaceutico, Express Scripts,a chiudere davanti a tutti con un rialzo a doppia cifra percentuale. In allungo anche Wynn Resorts, Regions Financial, Constellation Brands e Bank of America. Bene pure alcuni industriali come Ford e General Electric, mentre tra i peggiori si notano Alpha Natural Resources, Yahoo!, Tjx Companies, Cerner e Costco Wholesale.
Dal canto loro i T-bond continuano a subire prese di profitto col rendimento sul decennale che risale sull’1,99% (dall’1,89% di ieri) mentre quello sul trentennale torna sul 2,95% (dal 2,85%). Positivo l’oro, che sale a 1.653,2 dollari l’oncia (10,9 dollari meglio di ieri), con l’argento che risale a 32 dollari (1,55 dollari di guadagno) e il petrolio che a sua volta ribalta il calo iniziale per chiudere sugli 82,57 dollari al barile (2,77 dollari sopra l’ultima chiusura).


