prosegue il calo dei t-bond
Wall Street spera in buone nuove dall'Europa
In luce assicurativi e immobiliari, mentre qualche presa di profitto affiora tra i titoli high-tech
Ancora una seduta positiva a Wall Street, dove l’indice Dow Jones guadagna lo 0,90% mentre l’S&P500 chiude a +0,98%, il Nasdaq sale dello 0,84% (semiconduttori: +0,95%) e le small cap del Russell 2000 salgono a loro volta dell’1,66%, grazie alle speranze di una prossima soluzione alla crisi del debito sovrano in Europa dopo settimane di chiacchiere e annunci.
Tra le blue chip si mettono in luce immobiliari, telefonici e assicurativi tra cui in particolare Cb Richard Ellis Group, Sprint Nextel (che prosegue il rally partito ieri), Memc Electronic Materials, Lincoln National e American International Group (AIG). Deboli invece i titoli high-tech come Tellabs, ma anche Western Digital, Baxter International, Alcoa (la cui trimestrale ieri pare aver deluso le attese del mercato) e Caboto Oil and Gas, che risente del taglio delle stime della domanda di petrolio anche da parte dell’Energy International agency dopo quelle annunciate ieri dall’Opec.
Dal canto loro i T-bond continuano a perdere quota col rendimento sul decennale che risale sul 2,21% (dal 2,15% di ieri) mentre quello sul trentennale chiude sul 3,19% (dal 3,11%). In ripresa l’oro, che torna a 1.678,9 dollari l’oncia (10,8 dollari meglio della vigilia), con l’argento che sale a 32,63 dollari (53 centesimi di rialzo) e il petrolio che dopo un avvio in lieve rialzo scivola sugli 84,97 dollari al barile (50 centesimi sotto l’ultima chiusura).


