Blackrock, apprezzamento delle società legate alle materie prime nel 2012
Secondo Evy Hambro, gestore del fondo World Gold Fund di Blackrock, e co-gestore del BGF World Mining Fund esiste un...
Le azioni di società legate alle materie prime, e in particolare all'oro, sono destinate a un re-rating nel 2012 e attualmente trattano a valutazioni interessanti, secondo quanto afferma Evy Hambro, gestore del fondo World gold fund di Blackrock, e co-gestore del Bgf world mining fund.
In controtendenza l’andamento dell’oro con i risultato poco brillanti dei titoli azionari auriferi nel 2011.
Negli ultimi tre anni i margini delle società aurifere sono infatti aumentati del 219 per cento e l´oro si è apprezzato del 114 per cento, mentre le azioni aurifere sono salite solo del 50 per cento.
“Complessivamente il mercato azionario è rimasto depresso per tutto il 2011” ha commenta Evy Hambro “ma le compagnie minerarie riportano solidi utili e una forte generazione di cassa, fattori che possono significare un aumento dei dividendi per gli investitori. Le azioni aurifere attualmente appaiono convenienti rispetto al prezzo dell´oro, e vi sono opportunità di acquisto decisamente interessanti. Un simile livello di sconto si era già verificato nel 2008, e gli investitori che allora individuarono questa opportunità furono generosamente ricompensati l'anno successivo".
La corsa all’oro interessa soprattutto le banche centrali: sono state acquistate infatti quest’anno 349 tonnellate, un aumento del 350% rispetto ai livelli del 2010. Una domanda prevalentemente arrivata dai mercati emergenti.
"Il prezzo dell´oro è aumentato del 400 per cento dal 2001” spiega Hambro “mentre la produzione di oro del settore minerario non ha riportato un aumento significativo. I giacimenti più accessibili sono già stati ampiamente sfruttati, e l'estrazione dell´oro diventa sempre più difficoltosa. In questo scenario, caratterizzato da una forte domanda associata a un´offerta piatta, siamo persuasi che l´outlook positivo del prezzo dell´oro sarà confermato, insieme al re-rating dei titoli azionari auriferi all´inizio del 2012".


