C’è l’accordo sul salvataggio della Grecia, le banche tirano il fiato
I ministri finanziari della zona euro hanno trovato l'intesa stamattina all’alba per sbloccare il pacchetto da 130 miliardi di euro. Atene dovrà…
Le banche possono tirare un respiro di sollievo, la Grecia non fallirà. I ministri finanziari della zona euro hanno raggiunto un accordo stamattina all’alba per sbloccare i 130 miliardi di euro del secondo pacchetto degli aiuti internazionali, che consentirà al Paese di evitare il default il mese prossimo. Atene dovrà impegnarsi a una più incisiva correzione dei conti pubblici sotto la stretta sorveglianza della troika (Ue-Bce-Fmi), che ha di fatto commissariato la Grecia.
E i creditori privati dovranno accettare un'ulteriore svalutazione dei governativi ellenici. In particolare l'Eurogruppo ha chiesto che il Paese arrivi nel 2020 ad un rapporto debito-Pil del 120,5%, lievemente oltre l'obiettivo iniziale del 120%, come condizione per il via libera al secondo salvataggio in meno di due anni.
Gli Stati dell'Eurozona parteciperanno al salvataggio abbassando gli interessi sui prestiti concessi ad Atene, mentre la Bce interverrà distribuendo alle banche centrali nazionali i profitti sui bond greci nel suo portafoglio, e a loro volta le banche centrali li gireranno agli Stati dell'Eurozona che hanno acconsentito a versarli alla Grecia.
Il Fmi deciderà invece a marzo la sua partecipazione (che i Paesi dell'Eurozona si aspettano sia "significativo") al piano di aiuti. E sempre a marzo si giocherà la partita importante sui fondi salvastati e sulle loro dotazioni. Gli istituti di credito che hanno in pancia titoli di Stato ellenici possono dunque stare tranquille, almeno per ora.
Intanto l’attenzione resta puntata sull’impatto dell’accordo sui mercati, in particolare sui titoli di Stato, già ieri in ripresa sull'onda dell'ottimismo per l'esito dell'eurovertice. Il rendimento del btp a 10 anni è sceso di 9 punti base a 5,44% e lo spread con il Bund è sceso a 349 punti base. Per il direttore generale di Banca d'Italia, Fabrizio Saccomanni, è possibile raggiungere l'obiettivo dei 200 pb.


