migliora il giudizio su bbva
Credit Suisse leggermente più ottimista sulle banche spagnole
Secondo gli esperti le riforme sono un passo nella giusta direzione ma non avranno impatti sugli utili 2012. Nessun problema invece per i ratios patrimoniali, che paiono adeguati
Gli analisti del Credit Suisse restano ottimisti sulle riforme che in queste settimane interessano le banche spagnole, ma temono che si debba ancora affrontare il problema nella sua interezza e che nel 2012 non vi saranno rilevanti impatti sugli utili 2012 del sistema bancario iberico, che peraltro pare disporre di capitali sufficienti a centrare gli obiettivi di rafforzamento patrimoniale imposti dall’Eba.
Il costo del rischio resta la misura da tenere d’occhio, spiegano in un report gli esperti, ma nonostante la prevista ulteriore generazione di crediti “non performing” le perdite su credito dovrebbero diminuire anche per la stretta creditizia in corso.
A livello di giudizi sui singoli titoli gli esperti hanno migliorato il rating del Bbva a “outperform” da “neutral” (anche se il target price viene limato da 8,2 a 8,1 euro per azione) grazie alle migliorate prospettive per le controllate estere del gruppo e all’attesa di una graduale ripresa delle attività spagnole, oltre che ai buoni ratios patrimoniali.
Giudizio confermato invece per Banco Santander (“neutral” con target price che resta a 6,8 euro) e Banco Popular (“underperform” ma con target price di 2,7 euro dai precedenti 2,5 euro), così come Banco Sabadell (“underperform”, target price di 2,1 euro dai precedenti 1,9 euro) e Banca Civica (“underperform”, target price che resta a 1,9 euro).
Nel complesso le valutazioni delle banche spagnole non appaiono particolarmente economiche con un prezzo pari a 1,1 volte il book value atteso per il 2012.


