settore immobiliare in buona ripresa
I dati macro e l'esito dell'asta Btp rassicurano Wall Street
Indicazioni positive anche dalle ultime trimestrali pubblicate, così il denaro prevale sia sull'azionario sia sui T-bond, mentre anche l'oro limita il calo
Il calo del tasso suoi titoli di stato italiani a medio-lungo termine emessi oggi in asta, per quanto meno marcato di quello registrato ieri da Bot e Ctz, mette di buon umore Wall Street dove a fine giornata l’indice Dow Jones recupera l’1,12%, l’S&P500 segna +1,07%, il Nasdaq chiude a +0,92% (semiconduttori: +0,92%) e le small cap del Russel 2000 guadagnano l’1,33%.
Tra i dati della giornata l’associazione nazionale degli agenti immobiliari ha annunciato un incremento del 4% delle vendite “da concludere” di case esistenti ad un totale annualizzato di 4,42 milioni a fine novembre dai 4,25 milioni di fine ottobre. Il dato ha portato il denaro sul settore immobiliare a beneficio di titoli come Pulte Group, Masco e Lennar, mentre Amazon.com ha risentito dei timori espressi dagli analisti di Goldman Sachs circa una andamento delle vendite natalizie meno brillante delle attese e ha chiuso in calo. Ancora in tensione Yahoo! che ha guadagnato terreno dopo nuove indiscrezioni circa il reclutamento di lobbisti da parte di Alibaba come mossa preparatoria di un’eventuale Opa sul gruppo americano da parte del portale cinese (che ne è già tra i soci principali).
Dal canto loro i T-bond continuano ad avvantaggiarsi dell’afflusso di capitali in cerca di un porto sicuro e vedono il rendimento del decennale scivolare all’1,90% (dall’1,92% di ieri) e quello del trentennale al 2,90% (dal 2,92%), mentre l’oro cala a 1547,50 dollari l’oncia (8 dollari meno di ieri), l’argento si riporta sui 27,69 dollari (67 centesimi di guadagno) e il petrolio termina a 99,68 dollari al barile (14 centesimi più della vigilia) tutti in ripresa rispetto all’avvio di giornata grazie ad un lieve calo del dollaro indicato a inizio giornata sui massimi degli ultimi 17 mesi contro euro.


