Il peso del terremoto sulle trimestrali delle aziende giapponesi
Mitsubishi Electric, Honda, Toshiba: le ultime trimestrali risentono ancora dei disastri naturali di Fukushima e delle alluvioni in Thailandia...
Toshiba è l’ultima delle tre ad aver pubblicato la propria trimestrale: in questi giorni sono arrivati anche i risultati di Honda e Mitsubishi Electric. Il minimo comune denominatore a pesare sui conti delle società giapponesi è ancora una volta l’effetto dei disastri naturali: dal disastro di Fukushima alle alluvioni in Thailandia.
Toshiba ha chiuso infatto i primi nove mesi del 2011 con un utile crollato del 70% a circa 12 miliardi di yen a un fatturato sceso del 6,8%. Il gruppo ha rivisto al ribasso le stime dell’intero esercizio. Toshiba, il cui utile operativo è sceso del 36% a 90,78 miliardi, per l'intero esercizio prevede utile in calo del 53% a 65 miliardi mentre fino a tre mesi fa puntava su un aumento dell'1,6% a 140 miliardi.
L’effetto del sisma si è fatto sentire anche sugli utili di Honda che ha registrato nie nove mesi un calo del 71,4% su base annua. Il gruppo ha tagliato le stime per l'esercizio 2011-2012 che si concluderà a marzo. L'utile netto si e' attestato a 139,89 miliardi di yen, 1,84 miliardi di dollari, dai 489.53 miliardi di yen registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato è risultato in flessione del 17,6% a 5.540 miliardi di yen e l'utile operativo ha registrato un calo del 77,2% a 119,39 miliardi di yen. .
Infine, risultati deludenti anche per Mitsibishi Electric, che ieri è crollata in Borsa a seguito della decisione del governo di sospendere il business con il produttore di macchinari elettrici pesanti.


