La Grecia e Moody’s frenano le borse, spread a 380 punti
L'indice Ftse Mib ha terminato la seduta in calo dello 0,87%, mentre l'Allshare ha perso l'1,06%...
Chiusura in calo per le principali piazze europee, messe sotto pressione dalle notizie che si sono succedute sulla Grecia e dalla prospettiva di altri declassamenti degli istituti finanziari del vecchio continente, paventata da Moody's.
L'indice Ftse Mib ha terminato la seduta in calo dello 0,87%, mentre l'Allshare ha perso l'1,06%. Il benchmark europeo Ftseurofirst 300 ha chiuso a + 0,1%, con Francoforte in ribasso dello 0,2%, Londra dello 0,1% e Parigi invariata. Il differenziale fra i rendimenti dei decennali di riferimento italiano e tedesco si è invece riportato in chiusura a 380 punti base, dopo aver toccato nel corso della seduta un massimo a quota 410 punti base.
A influenzare gli umori del mercato sono state le dichiarazioni di una fonte della coalizione di maggioranza tedesca che ha detto che la proposta di concedere ad Atene un finanziamento ponte per far fronte alle immediate necessità di rimborso di titoli di Stato e trattenere invece fino a dopo le elezioni la concessione del secondo pacchetto di aiuti non è più tra le opzioni di cui l'Europa discute.
La fonte ha anche precisato che in caso di decisione da parte dell'Eurogruppo di lunedì prossimo, l'offerta di scambio sui governativi greci in mano al settore privato si potrebbe aprire mercoledì prossimo 22 febbraio per chiudersi il 9 marzo. Tra i singoli titoli sul listino milanese, le vendite hanno colpito in particolare Enel, Generali e Mediobanca.


