Milano maglia rosa d'Europa, sugli scudi Fonsai e Unipol
Bene anche Enel, dopo il giudizio positivo di Banca Akros, e UniCredit, nel giorno in cui si è riunito il comitato di governance. Giù invece...
Chiusura di giornata positiva per Piazza Affari, maglia rosa tra le borse europee con il Ftse Mib in crescita dell'1,08% a 16.669 punti, tra scambi brillanti per oltre 3,2 miliardi di euro di controvalore. Il listino delle blue chip è stato sostenuto per l'intera seduta dal tandem Fonsai-Unipol, in rialzo rispettivamente del 10,65% e del 6,97% ed entrambe congelate più volte per eccesso di volatilità. Sull'andamento dei titoli continua il monitoraggio della Consob, mentre il gruppo che fa capo alle Coop sta mettendo a punto gli ultimi dettagli del salvataggio della galassia Ligresti, che comporta due ricapitalizzazioni da 1,1 miliardi di euro. Bene anche Premafin (+5,2%), mentre è stata più cauta Milano Assicurazioni (+2,78%).
Sugli scudi anche Enel, raccomandata da Banca Akros che ha alzato il proprio giudizio a "outperform", mentre tra le banche si segnala UniCredit (+2,24%), dopo il rialzo del prezzo obiettivo da parte di Goldman Sachs a 4,64 euro. Ieri si è riunito il comitato governance, mentre un portavoce della banca ha smentito indiscrezioni su una possibile cessione della controllata tedesca Hvb. Bene anche Intesa Sanpaolo (+2,97%), Bpm (+2,27%). Giù invece Ubi Banca (-1,86%) ed Mps (-0,53%).
Acquisti su A2A (+6,18%), il cui presidente del consiglio di gestione Giuliano Zuccoli ha rassegnato le dimissioni dopo aver guidato per 15 anni l'azienda. In attesa della nomina di un successore i poteri di gestione sono in mano ai due direttori generali. Segno meno per i titoli del Made in Italy, da Ferragamo (-2,8%) a Luxottica (-2,05%) e Tod's (-0,55%). In linea con il prezzo dell'opa dell'azionista Edizione (4,6 euro) Benetton, che ha chiuso invariata.


