Moody’s: per l’auto in Europa non è il momento del riscatto
L’agenzia di rating statunitense prevede per l’Europa occidentale un calo del 6,2% a 13,4 milioni d unità, mentre per l’Italia...
Il 2012 non sarà un anno positivo per il mercato dell’auto europeo, mentre le prospettive del settore a livello globale sarà stabile. A dirlo Moody’s che prevede per l’Europa occidentale un cao del 6,2% a 13,4 milioni di unità, “diversamente dalla previsione di stabilità espressa nel nostro ultimo Industry Outlook pubblicato a settembre 2011”, come ha affermato Falk Frey, vice presidente senior di Moody's Corporate Finance Group.
Secondo le parole del manger i cali pù consistenti toccheranno Francia (-10%), Italia (-7%) e Regno Unito (-7%). “Le case costruttrici di questi Paesi”, continua Frey, “saranno quelle che più risentiranno delle misure di austerity avviate dai rispettivi governi, oltre che della situazione economica tuttora critica e della conseguente prevedibile diminuzione degli acquisti da parte dei consumatori”.
Maggiori prospettive di crescita le riserverà il Giappone, per il quale Moody’s aumenta del 19,7% (dal 7,3% stimato precedentemente) la previsione relativa alla domanda di veicoli leggeri per il 2012.


