Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sezioni
Strumenti personali
Tu sei qui: Home news-mercati110 Seduta all'insegna delle trimestrali, dopoborsa tutto per Apple
A A A

tirano il fiato t-bond, oro e petrolio

Seduta all'insegna delle trimestrali, dopoborsa tutto per Apple

creato da Luca Spoldi ultima modifica 25/01/2012 01:41

Migliori (e peggiori) della giornata sono tutti titoli i cui risultati per il trimestre appena concluso o le cui previsioni per il trimestre in corso hanno superato (o no) le attese

Wall Street perde quota, in scia ai listini europei, dopo l’ennesima delusione al termine dell’ennesimo inconcludente euro vertice sulla crisi del debito sovrano, anche se la stagione delle trimestrali rende gli operatori attenti anche a non eccedere nelle vendite. Una decisione probabilmente corretta visto che poi nel dopoborsa Apple sbaraglia ancora una volta le previsioni con nuovi numeri record sia per fatturato sia per utili. Così a fine giornata l’indice Dow Jones cede lo 0,26%, l’S&P500 chiude a -0,10%, il Nasdaq resta a +0,09% (semiconduttori: +0,35%) e il Russell 2000 recupera sul finale lo 0,67%.

Tra i migliori si mettono in luce Waters Corporation, Quest Diagnostics, EMC Corporation spinto da risultati trimestrali record, Regions Financial (a sua volta grazie a una buona trimestrale, chiusa con utili superiori alle attese) e Western Digital (di cui piacciono le previsioni sugli utili per il trimestre corrente, superiori alle medie di mercato), mentre perdono terreno Zions Bancorp, penalizzata da una trimestrale apparsa debole, Cablevision Systems, Travelers (la cui trimestrale delude le attese, nonostante la decisione di alzare le commissioni applicate alla clientela), Csx Corporation e Sprint Nextel.

Male anche Kimberly-Clark e Peabody Energy, sempre in reazione a trimestrali giudicate deludenti o previsioni per il trimestre in corso inferiore al consensus, mentre per il motivo opposto salgono tra gli altri Vmware e Harley Davidson.

Da parte loro i T-bond vedono il rendimento del decennale salire ulteriormente sul 2,06% (dal 2,05% della chiusura di ieri), mentre quello del trentennale si riporta sul 3,15% (dal 3,13%), con l’oro che ridiscende a 1665,3 dollari l’oncia (11,6 dollari meno dell’ultima chiusura), l’argento a 31,94 dollari (38 centesimi di perdita) e il petrolio che chiude a 99,17 dollari al barile (1,69 dollari sotto il livello della vigilia).

Azioni sul documento
Commenta 25 gennaio 2012 01:41
Iscriviti a Soldi-daily
 
Ogni mattina nella tua mail-box con notizie di economia, finanza e i fatti del giorno.
 
E-mail  
 
SoldiTV

 

In Edicola

 
   
Gli Articoli Piu'
 
Gli Articoli del Giorno
   
Tag Cloud
 
_