Titolo da monitorare Credem
Il 2011 è stato un anno difficile per il sistema bancario italiano ed anche i titoli del settore hanno subito pesanti ribassi...
Il 2011 è stato un anno difficile per il sistema bancario italiano ed anche i titoli del settore, compresi quelli non di primissimo piano, hanno subito pesanti ribassi. Un anno fa Credem quotava in area 5,25 euro ma sul finire del bear trend, che è durato per tutto il 2011, il titolo è arrivato a testare un minimo sul livello 2,3; perdendo più del 50% della capitalizzazione. In seguito, dopo l’inizio del nuovo anno, gli investitori sono tornati a ridare fiducia al titolo che evidentemente è stato giudicato eccessivamente sottovalutato, anche se i risultati comprensivi dell’ultima parte del 2011 non sono ancora stati pubblicati. Inoltre le società di rating come ad esempio Moody’s, sulla scia di quanto già fatto per il nostro paese a livello “Government”, minacciano prossimi downgrade in blocco per gli istituti di credito italiani. Sta di fatto che l’inversione al rialzo è stata molto rapida; dopo la violazione dei livelli resistenziali dei 2,65 e dei 3,3 euro si è arrivati con disinvoltura nell’area dei 4. Attualmente si inizia ad evidenziare un rallentamento, circostanza tipica dopo un’ampia fase di recupero. In termini prospettici il prossimo livello obiettivo è quello dei 4,5 euro, alla cui violazione si aprirebbero scenari di rialzo sino alle quotazioni di un anno fa. D’altra parte eventuali correzioni sino in area 3,5 non comprometterebbero la fase bull attualmente in atto e renderebbero interessate un posizionamento long in logica buy area.


