i t-bond tornano a correre
Wall Street apprezza l'austerity greca
Sotto i riflettori anche l'annuncio del budget federale 2012 dato oggi a Barack Obama. Tra le blue chip bene i finanziari, in calo First Solar
Inizio di settimana positivo a Wall Street in scia al voto pro-austerity del parlamento di Atene: a fine giornata l’indice Dow Jones guadagna lo 0,57%, mentre l’S&P500 segna +0,68%, il Nasdaq chiude a +0,95% (semiconduttori: +0,38%) e le small cap del Russell 2000guadagnano l’1,41%.
Sotto i riflettori torna anche Barack Obama che ha annunciato un nuovo budget da 3,8 triliardi di dollari che prevede aumenti di tasse per i ricchi, nuovi finanziamenti per infrastrutture e istruzione ma non fa molti passi avanti sul contenimento del deficit di bilancio che a fine anno dovrebbe toccare gli 1,3 triliardi di dollari prima di calare a 900 miliardi nel 2013 (quando sarà comunque pari al 5,5% del Pil previsto).
Oltre ai titoli finanziari come Bank of America e Jp Morgan tra le singole blue chip si mettono in luce oggi Priceline.com, International Paper, Fastenal, W W Graigner e Masco, mentre chiudono in rosso First Solar, TripAdvisor, Netflix, AmerisouceBergen ed Estee Lauder Company.
Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento sul decennale ridiscendere sull’1,98% (dal 2,05% della chiusura di venerdì) mentre il trentennale scivola sul 3,12% (dal 3,14%), l’oro è fissato a 1725,2 dollari l’oncia (in linea con la chiusura precedente), l’argento si porta a 33,69 dollari (8 centesimi di rialzo) e il petrolio sale a 100,58 dollari al barile (1,92 dollari oltre i livelli della vigilia).


