in recupero ubi banca e campari, fiat resta al palo
Dopo varie giravolte Piazza Affari chiude in rialzo
Gli elogi di Trichet alla manovra italiana sembrano aver rassicurato per ora gli investitori, che attendono le reazioni di Wall Street al discorso di Obama
Seduta ricca di alti e bassi oggi a Milano, dove gli occhi erano puntati sia a Bruxelles (la Bce ha mantenuto i tassi e il programma di riacquisto dei titoli di stato dei PIIGS invariati, ma ha tagliato le previsioni su crescita del Pil e inflazione per il 2011 e il 2012), sia a Washington (dove in serata Obama terrà il suo discorso di presentazione del piano di rilancio dell’occupazione, col quale il presidente Usa spera di riconquistare i favori dell’elettorato a stelle e strisce).
A fine giornata l’indice Ftse Italia All-Share risale a 15.620,67 punti (+0,58%), mentre l’Ftse Mib si porta in area 14.747,60 (+0,69%) e l’Ftse Italia Star chiude a quota 9.690,21 (+0,61%).
Tra i principali titoli del listino italiano si mettono in luce Ubi Banca, protagonista fin dalla mattinata, Campari, ieri in calo a causa di un downgrade da parte di Goldman Sachs, Stm, Mediolanum e Enel Green Power, mentre Fiat, pur beneficiando di una promozione (da “equalweight” a “overweight”, sovrappesare, ndr) da parte di Morgan Stanley resta di poco sopra i valori della vigilia, al contrario di Fiat Industrial, in rialzo di oltre l’1,5%.
Tra i titoli in calo si notano Mediaset, su cui gli analisti di Mediobanca tagliano il target price da 4,28 a 2,86 euro portando il giudizio da “outperform” (farà meglio del mercato, ndr) a “neutral”, Generali, che ieri non ha fatto sapere nulla di nuovo riguardo l’alleanza coi russi di Vtb, Pirelli & C., Finmeccanica, che sembra subire ancora le polemiche legate alle inchieste giudiziarie sull’operato dei suoi top manager, e Mediobanca.


